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PAD Chain
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La tecnologia e la facilità di funzionamento dei defibrillatori semiautomatici (DAE) ha permesso l'uso di questi strumenti anche a personale non medico. Laerdal è stata pioniera nella cultura dell'emergenza, e dal 1995 ad oggi ha promosso la diffusione dei defibrillatori nel territorio, attraverso dei Progetti chiamati PAD Chain. Attraverso di essi, ha favorito la diffusione dei defibrillatori DAE a tutte quelle categorie professionali che sono a sempre a contatto con la popolazione, o un gran numero di persone in caso di eventi, fiere, manifestazioni, tornei, ecc. Per esempio i VVFF, i Vigili Urbani, Polizia, Carabinieri, Volontari, Guardia di Finanza, ecc., contribuendo così a salvare molte vittime di arresto cardiaco. La PAD Chain, catena della defibrillazione nelle comunità, si propone come integrazione del sistema di emergenza e mira a portare la defibrillazione entro 4 minuti dall’arresto cardiaco, se necessario prima dell’intervento dei mezzi di soccorso. La PAD Chain è una catena che coinvolge e correla, in una precisa sequenza temporale, istituzioni e forze di diverso tipo, dal 118 al DEA (Dipartimento Emergenza-Accettazione), dalle Forze dell'Ordine alle Associazioni di Volontariato. I principali progetti realizzati: Progetto Pronto Blu Bologna Progetto Forlì 2000 Progetto 118 Mestre-Venezia Progetto 118 Brescia Progetto Como Cuore Progetto Vita Teramo Progetto Vita Monza Progetto Belluno 2000 Progetto Vita Piacenza
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Mappa dei progetti PAD
| Ad oggi nel territorio italiano Laerdal ha reso operativi oltre 52 Progetti PAD, 11 aeroporti, 4 intere regioni, per un totale di oltre 5650 DAE installati. |
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